WhatsApp pay è stato recentemente annunciato sul proprio blog ufficiale. Il nuovo sistema di pagamento è in prova nel Brasile, ma presto potrebbe giungere anche in Italia.

Transazioni di denaro in app con un messaggio

La app più utilizzata per la messaggistica istantanea fa un passo in più. Presto sarà possibile effettuare transazioni di denaro nelle chat. Da poco introdotta in Brasile, presto questa funzione sarà utilizzabile anche nel resto del Mondo.
La strada si è aperta da quando Facebook ed Instagram hanno introdotto gli shop nelle proprie bacheche. Per questo motivo, WhatsApp Pay sarà collegato al già testato Facebook Pay.
Il nuovo servizio consentirà diverse operazioni: effettuare micro-transazioni all’interno di videogiochi, inviare piccole somme di denaro fra utenti, pagare i prodotti di uno specifico marketplace.

Basta carte, il pagamento è in chat

Trasferire denaro sarà molto più immediato. Abbiamo già elencato quali funzioni potrebbero essere attivate, ma facciamo ugualmente qualche esempio.
Lo scambio di denaro fra due semplici utenti sarà probabilmente l’operazione più veloce e immediata. Mentre si chatta con il proprio amico, parente, partner si potrà inviare denaro senza tassa alcuna.
Diversamente, quando si effettuerà un acquisto da uno shop vi sarà una piccola commissione.
Il sistema, quindi, tratterà in maniera differente il semplice scambio di moneta fra privati cittadini e quello effettuato per ovvi fini commerciali.

E il problema della sicurezza?

Come per l’app Immuni, le maggiori discussioni ruotano attorno alla privacy. Stando alle dichiarazioni rilasciate, il servizio WhatsApp Pay adotterà diverse misure di sicurezza. Anzitutto, vi sarà la possibilità di inserire un classico PIN di sei cifre. Inoltre, per chi lo preferisse, ci sarà l’alternativa del riconoscimento biometrico sia facciale che digitale.
Ovviamente, ogni account deve essere collegato alla modalità di pagamento prescelta.
Non esiste ancora una data ufficiale per il lancio europeo. Appena sarà disponibile, noi di Ingematic vi terremo aggiornati.